Assistenza sanitaria domiciliare. Appunti di esperienza

Curato da Botturi, Marzegalli, Pirola e Riboldi, questo libro raccoglie le lezioni del Master universitario di primo livello in Assistenza domiciliare e territoriale, progettato e realizzato dalla Fondazione Maddalena Grassi in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano. Il risultato è un manuale completo e ricco di informazioni su un settore di assistenza fondamentale per il sistema socio-sanitario, eppure ancora poco riconosciuto come tema di sviluppo e di investimento. In un’era caratterizzata dalla cronicità, la possibilità di orientare risorse e tecnologie al livello domiciliare costituisce infatti la risposta più razionale a bisogni di salute sempre più complessi e personalizzati, ai quali l’ospedale non è in grado di fornire risposte adeguate nel medio-lungo termine. Le competenze clinico-assistenziali, tuttavia, sono ancora poco distribuite nel territorio e la maggior parte della responsabilità organizzativa dei servizi è affidata agli stessi soggetti erogatori. Proprio in questo campo, la Fondazione ha saputo capitalizzare su un’esperienza quasi ventennale di professionalità fino alla capacità di generare e, appunto, trasmettere, cultura. Il percorso dell’opera si apre con una panoramica sulla composizione ed organizzazione della rete dei servizi fra ospedale e territorio, di cui il livello domiciliare deve rappresentare uno dei pilastri sempre più integrati, con un approfondimento sulle dimensioni della domanda, i vari sistemi di finanziamento e gli aspetti normativi. Dopo una opportuna sui metodi e gli strumenti per la valutazione del contesto abitativo ed un’utile disamina delle modalità di fornitura di ausili e tecnologie per la disabilità, sono poi descritti i soggetti professionali che intervengono nel percorso di cura, con le loro caratteristiche, obiettivi e competenze specifiche: medici di medicina generale, specialisti, infermieri, riabilitatori, ma soprattutto attraverso il valore aggiunto delle sinergie che si sviluppano nel lavoro di equipe. Si passa quindi alla pianificazione degli interventi, che in questo settore deve necessariamente seguire una modalità di approccio globale e multidisciplinare, secondo la triplice dimensione caratteristica dell’intervento territoriale: prevenzione, relazione, assistenza. Quest’ultima si realizza nella costruzione del percorso del paziente, sostenuto ed accompagnato dal case manager, attraverso componenti di servizio determinate dai bisogni di salute emergenti. Da qui le diverse modalità di intervento, in funzione della condizione prevalente nella fase di malattia: disabilità motoria, patologie cardiovascolari, neoplasie per gli aspetti di terapia e palliazione, malattie metaboliche, convalescenze post-chirurgiche, lesioni da decubito, patologie neurologiche e psichiatriche, malattie respiratorie e infettive. Conclude la trattazione una disamina sul significato dell’impresa sociale, costruita sul valore della sensibilità e solidarietà con il bisogno del paziente, la cui soddisfazione è il vero oggetto dell’attività e dà senso all’impiego efficiente delle risorse. Il manuale è completato da una serie di allegati, moduli, scale di valutazione, protocolli, reminders, di grande utilità nel lavoro quotidiano.